viernes, 21 de septiembre de 2007

Giuramento delle Reclute della Guardia Svizzera


6 Maggio: Giuramento delle Reclute:

C’è una data nella storia della Guardia Svizzera in Vaticano che si lega profondamente con la storia stessa della Chiesa, perché è stata segnata dal sangue di 147 suoi figli: il 6 maggio 1527, il Sacco di Roma.

Questa data, che nel 1527 fu una data di morte, oggi è una data di vita, perché ogni anno in questo giorno le nuove reclute fanno solennemente il loro giuramento. È una cerimonia suggestiva per l’ambiente in cui si svolge, il Cortile di S. Damaso, per le personalità religiose del Vaticano che la presiedono e per la folta corona di centinaia di persone, rappresentanti politici e militari della Confederazione Svizzera, parenti, amici e simpatizzanti che vi assistono. La Guardia è in uniforme di gran gala, dal comandante all’ultimo alabardiere, e attira gli sguardi di tutti: la banda con i suoi bravissimi tamburi riscuote prolungati applausi. Il cappellano della Guardia legge per intero il testo del giuramento:

«Giuro di servire fedelmente, lealmente e onorevolmente il Sommo Pontefice Benedetto XVI e i suoi legittimi successori, come pure di dedicarmi a loro con tutte le forze, sacrificando, ove occorra, anche la vita per la loro difesa. Assumo del pari questi impegni riguardo al Sacro Collegio dei Cardinali per la durata della Sede vacante. Prometto inoltre al Capitano Comandante e agli altri miei Superiori rispetto, fedeltà e ubbidienza. Lo giuro. Che Iddio e i nostri Santi Patroni mi assistano».

Poi le nuove reclute, chiamate per nome, si fanno avanti e ciascuna, con la mano sinistra sulla bandiera della Guardia e la destra alzata con le tre dita aperte, quale simbolo della Trinità, conferma e giura:

«Io, ..., giuro di osservare fedelmente, lealmente e onorevolmente tutto ciò che in questo momento mi è stato letto. Che Dio o i suoi santi mi assistano».

È bene notare che tra questi santi, sono sottintesi in modo particolare i Patroni della Guardia Svizzera, e cioè S. Martino (11 novembre), S. Sebastiano (20 gennaio) e S. Niklaus von Flüe, «Defensor Pacis et pater patriae» (25 settembre).

Formula del Giuramento

EIDESFORMEL (Vorgetragen durch den Gardekaplan)

Ich schwöre, treu, redlich und ehrenhaft zu dienen, dem regierenden Papst Benedikt XVI und seinem rechtmässigen Nachfolger; und mich mit ganzer Kraft für sie einzusetzen, bereit, wenn es erheischt sein sollte, selbst mein Leben für sie hinzugeben. Ich übernehme dieselbe Verpflichtung gegenüber dem Heiligen Kollegium der Kardinäle während der Sedis-Vakanz des Apostolischen Stuhles. Ich verspreche überdies dem Herrn Kommandanten und meinen übrigen Vorgesetzten Achtung, Treue und Gehorsam. Ich schwöre, all das zu beobachten, was die Ehre meines Standes von mir verlangt.

Schwurformel (Alsdann schwört der Gardist in seiner Muttersprache)

Ich schwöre alles das, was mir soeben vorgelesen wurde gewissenhaft und treu zu halten, so wahr mir Gott und seine Heiligen helfen.

LA FORMULE DU SERMENT (Par le Chapelain de la Garde)

Je jure de servir fidèlement, loyalement et de bonne foi, le Souverain Pontife régnant, Benoît XVI, et ses légitimes successeurs; de me dévouer pour eux de toutes mes forces, sacrifiant, si nécessaire, ma vie pour leur défense. J’asume les mêmes devoirs vis-à-vis du Sacré Collège des cardinaux durant la vacance du Siège apostolique. Je promets, en outre, au Commandant et aux autres supérieurs, respect, fidélité et obéissance. Je jure d’observer tout ce que l’honneur exige de mon état.

Serment (Prononcé par chaque garde dans sa langue maternelle)

Je jure d’observer, loyalement et de bonne foi, tout ce qui vient de m’être lu aussi vrai que Dieu et ses Saints m’assistent.

FORMULA DEL GIURAMENTO (Pronunciato dal Cappellano del Corpo)

Giuro di servire fedemente, lealmente e onorevolmente il Sommo Pontefice Benedetto XVI e i suoi legittimi successori, come pure di dedicarmi a loro con tutte le forze, sacrificando, ove occorra, anche la vita per la loro difesa. Assumo del pari questi impegni riguardo al Sacro Collegio dei Cardinali per la durata della Sede vacante. Prometto inoltre al Capitano Comandante e agli altri miei superiori rispetto, fedeltà e ubbidienza. Giuro di osservare tutto quello che l’onore della mia posizione esige da me.

Giuramento (Pronunciato da ogni singola guardia nella sua lingua materna)

Giuro d’osservare fedelmente, lealmente e onorevolmente tutto ciò che in questo momento mi è stato letto, che Iddio e i Suoi Santi mi assistano.